SIMPLY ITALIAN ASIA TOUR: L’ORIENTE SI MOSTRA SENSIBILE, CRESCE L’INTERESSE PER IL VINO ITALIANO DI QUALITÀ

 

 

 

Più di 70 aziende italiane protagoniste di 3 giornate ad alta specializzazione dedicate a un pubblico selezionato di operatori trade, horeca e stampa di 3 paesi strategici dell’area asiatica, Cina, Corea e Giappone.
Un totale di oltre 200 etichette dell’eccellenza vinicola italiana proposte ad oltre 1.200 tra importatori, distributori, sommelier, ristoratori, alla presenza attenta di una nutrita rappresentanza di giornalisti, consumatori d’alto profilo e opinion leader intervenuti nei diversi appuntamenti.

Sono soltanto alcuni dei numeri del Simply Italian Asia Tour, la manifestazione ideata e organizzata da I.E.M. finalizzata alla promozione del vino italiano, che si è conclusa con successo lo scorso 26 novembre all’Aoyama Diamond Hall di Tokyo, dopo aver fatto precedentemente tappa a Shanghai e Seoul. Una vetrina prestigiosa che ha permesso alle aziende vinicole italiane di conquistare maggiore visibilità in un mercato in cui le previsioni di crescita per il consumo di vino sono considerate molto promettenti.

Particolarmente significativo l’appuntamento nella capitale del Sol Levante, dove oltre 450 operatori del settore hanno avuto modo di incontrare più di 70 tra consorzi e aziende vitivinicole italiane, tra le più importanti e attive all’estero, degustarne i vini, acquisire informazioni e allacciare o approfondire rapporti commerciali. In Giappone, dov’è in costante aumento il numero dei consumatori e si fa sempre più forte l’appeal esercitato dai prodotti di qualità, l’interesse per il vino italiano è tornato ad essere elevato. Il vino entra sempre di più nelle abitudini quotidiane e, grazie anche alla liberalizzazione delle licenze, aumentano i punti di distribuzione e vendita. L’Italia, quindi, in considerazione della varietà della propria offerta, può soddisfare un’ampia gamma di esigenze, sia per tipologia di prodotto che per fascia di mercato.

A corollario della manifestazione si è svolto un ricco programma di attività collaterali e di approfondimento, quali, per esempio, la degustazione guidata dell’UVIVE – Unione Vini Veneti, il seminario Federdoc e la presentazione degli abbinamenti dei vini delle aziende dell’Istituto Grandi Marchi con alcuni piatti della cucina tradizionale giapponese. Eventi che hanno permesso di conoscere più da vicino le caratteristiche delle singole denominazioni strettamente legate al loro territorio d’origine.

“Con Simply Italian I.E.M. intende offrire uno strumento efficace di incontro con gli operatori commerciali e di promozione dei propri prodotti” ha dichiarato Marina Nedic titolare con Giancarlo Voglino della IEM  “Siamo molto soddisfatti per la presenza e la positiva risposta che gli operatori trade e la stampa dei mercati toccati hanno riservato a Simply Italian Asia Tour consentendo alle aziende italiane partecipanti di allacciare nuovi rapporti commerciali o approfondire quelli già esistenti”.

La prossima tappa del Simply Italian International Tour sarà nuovamente negli USA, a Palm Beach e Miami l’1 e il 2 febbraio 2011. Un mercato, quello americano, che I.E.M. presidia da anni grazie anche alla presenza di una propria filiale.

 

Al Simply Italian Asia Tour hanno partecipato:

ISTITUTO DEL VINO DI QUALITA’ GRANDI MARCHI in rappresentanza di 16 fra le più importanti aziende vinicole italiane (Alois Lageder, Tenute Ambrogio Folonari, Antinori, Biondi Santi Spa, Cà Del Bosco, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Jermann, Lungarotti, Masi, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Pio Cesare, Rivera, Tasca D'Almerita e Umani Ronchi).

FEDERDOC che ha portato il Consorzio del Franciacorta con RICCI CURBASTRO (Presidente della Federdoc), il Consorzio Tutela Vini Friuli Grave (con Az. Vitiv. Furlan Gian Franco, Piera Martellozzo, Borgo delle Oche e San Simone), il Consorzio del Collio (con Gradisc'iutta, Marco Felluga, Ronco Blanchis, Carlo di Pradis, Fiegl, Picech, Villa Russiz, Zorzon Eredi e Zuani) e il Consorzio Castel del Monte.

UNAVINI s.c.a: Consorzio di tutela dell’Asti, Cà dei Mandorli – Antica Vineria s.c.a., Casa Vinicola Marenco, Cantine Boroli, Fontanafredda.

UVIVE: Monte del Fra', Botter, Montelvini, Rive della Chiesa, La Marca vini e spumanti, Valentina Cubi.

LIA TEO FINE WINES: Az. Ag. Mazziotti, Fattoria Pogni, Fiegl, Maurigi.

PONTEVECCHIO: Az. Agr. Baraccone, Az. Agr. Caminella, Az. Agr. Le Bignele, Az. Agr. Malibran, Az. Agr. Monziocompagnoni, Az. Agr. Muzic, Az. Agr. Pietralta, Az. Agr. San Giovanni, Cantine Torri, Casa Vinicola Grosso, Distilleria Gualco, Fattorie Vallona, Pasini Produttori, Tenuta di Montecucco, Tenuta San Mauro.

PRASCO: Aldegheri, Az. Paolo Manzone, Endrizzi, I Campi e Tenuta Rovegia.

Partecipazioni individuali:
Brunelli (Toscana), (Friuli), Dante Rivetti (Piemonte), Edoardo Miroglio Winery (Piemonte), Enoteca Nederland, Fattoria Fibbiano (Toscana), F.lli Zeni (Veneto), La Cignozza (Toscana), Lorenzon (Veneto), Mgm Mondo Del Vino (Piemonte), Monte Del Frà (Veneto), Tenuta Bonotto delle Tezze (Veneto), Tenuta Bosco Albano (Piemonte), Tenuta Carretta (Piemonte), Tenuta Duca di Casalanza (Veneto), Veronesi (Veneto).

 

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