VINITALY 2012: TRIBUTO ALL’AMARONE D’ARTE.
SOLD OUT PER LA DEGUSTAZIONE STORICA DELLE 12 FAMIGLIE DELL’AMARONE CHE HANNO CELEBRATO  L’ECCELLENZA DEL VINO SIMBOLO DELLA VALPOLICELLA IN TUTTO IL MONDO CON UNA RETROSPETTIVA TRENTENNALE DEGLI ANNI ’80, ’90 E 2000.

 

(Verona, aprile 2012). Grande successo e sold out per la storica degustazione “ ‘80, ‘90 e 2000: trent’anni di Amarone d’arte”, l’evento esclusivo promosso dalle 12 Famiglie dell’Amarone  lo scorso 27 marzo durante il 46° Vinitaly di Verona.
12 le annate di Amarone selezionate per i 170 partecipanti alla degustazione (trade, stampa e operatori del settore) che ha reso omaggio ad un trentennio, quello che va dagli anni 80 fino al 2000, di tradizione, cultura e operosità degli altrettanti produttori riuniti dal 2009 sotto l’egida dell’Amarone. Per Ian D’agata, giornalista e wine writer che ha guidato la degustazione: “L’evento delle 12 Famiglie dell’Amarone è stato l’occasione per assaggiare delle annate introvabili e per affrontare un percorso di conoscenza sui cambiamenti a cui il celebre rosso è andato incontro negli ultimi trent’anni. La degustazione si è distinta per un altissimo livello qualitativo dei vini proposti: si è passati da vini ottimi, equilibrati e forse leggermente meno densi (nota di pregio) a vini di grande pulizia, concentrazione e precisione. Un indizio che evidenzia la conoscenza agronomica e enologica, e pure la bravura, delle Famiglie dell'Amarone”.
Per Sandro Boscaini, presidente dell’Associazione: “Il successo della degustazione dedicata a scoprire la selezione di trent’anni di Amarone d’Arte ha confermato che l’eccellenza produttiva non è una questione di moda. L’ Amarone infatti è un vino capace di testimoniare,  attraverso le sue caratteristiche organolettiche, l’unicità della storia e del territorio a cui appartiene. E le 12 Famiglie fanno parte di questa tradizione che significa innanzitutto qualità; un valore imprescindibile da difendere e promuovere”.
L’associazione Le Famiglie dell’Amarone d’Arte (Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato) è impegnata, infatti, da oltre tre anni a difendere, promuovere e valorizzare l’eccellenza produttiva e culturale del vino simbolo della Valpolicella di Verona in tutto il mondo anche attraverso un manifesto identitario.

Dettaglio delle annate in degustazione

1983 - Speri, Recioto della Valpolicella Doc Classico Amarone
1986 - Brigaldara, Amarone della Valpolicella Classico Doc Recioto
1988 - Masi, Vaio Armaron Amarone Classico-Serego Alighieri
1990 - Allegrini, Amarone Allegrini
1995 - Tenuta Sant'Antonio, Amarone della Valpolicella Doc Campo dei Gigli
1996 - Tedeschi, Capitel Monte Olmi Amarone della Valpolicella Doc Classico
1997 - Tommasi, Tommasi Amarone della Valpolicella Classico Doc
1998 - Zenato, Amarone della Valpolicella Doc Classico Riserva Sergio Zenato
2000 - Nicolis, Amarone Ambrosan
2001 - Venturini, Amarone della Valpolicella Doc/Dop Classico
2004 - Begali, Amarone Classico Monte Cà Bianca
2007 - Musella, Amarone della Valpolicella Riserva