Sankt Moritz, 21 gennaio 2013.

L’Engadina scopre il rosso re della Valpolicella e per farlo sceglie le 12 Famiglie dell’Amarone d’Arte che, domani, saranno protagoniste della ‘Serata Enologica’ firmata dall’enogiornalista Stefan Keller, al Waldhaus Hotel di Sankt Moritz. 
L’evento, che da dieci anni richiama nel cuore dell’Engadina il gotha dei winelover elvetici, vedrà in degustazione una selezione di Amarone delle 12 Famiglie rappresentativa di ben 16 annate, dal 1993 al 2009. Obiettivo dei 12 produttori della Valpolicella, che da più di 3 anni fanno squadra in nome della qualità, non solo consolidare la loro presenza in un mercato ormai storico, come quello svizzero, ma anche promuovere la conoscenza dell’unicità dell’Amarone, fondata innanzitutto su principi qualitativi e non su logiche quantitative.
“Essere stati scelti per la ‘Serata Enologica’ di St. Moritz – commenta Sandro Boscaini, presidente delle Famiglie dell’Amarone d’Arte – conferma la validità del progetto della nostra Associazione e ribadisce la necessità di lavorare sempre di più in favore della qualità e dell’immagine di un vino prezioso come l’Amarone che ha conquistato il mondo diventando il più esportato tra i 3 grandi rossi italiani, più di Barolo e Brunello”.
Con un export di 226 milioni di euro nel 2011 (+8,7%) e una crescita del 13% registrata nel primo semestre 2012 (128 milioni di euro), la Svizzera è il quinto mercato di sbocco in valore per il vino italiano e seconda piazza, dopo il Canada, per l’Amarone di qualità delle 12 Famiglie con oltre 200 mila bottiglie esportate nel 2012 (dati: elaborazione Istat e indagine interna Famiglie dell’Amarone d’Arte).

Le Famiglie dell’Amarone d’Arte: Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi Agricola, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato.


Ufficio stampa Famiglie dell’Amarone d’Arte: interCOM
Benny Lonardi (direzione@agenziaintercom.it – 334.6049450)
Giorgia Vincenzi (ufficiostampa@agenziaintercom.it – 348.7943237)