VINO: LA SVIZZERA CELEBRA L’AMARONE; CON 231MILA BOTTIGLIE E 3,6MILIONI DI EURO SI CONFERMA SECONDO MERCATO PER 12 FAMIGLIE STORICHE DELLA VALPOLICELLA.
(Zurigo, 28 settembre 2010). Debutto in Svizzera, ieri 27 settembre, per le Famiglie dell’Amarone d’Arte, l’associazione di 12 produttori storici della Valpolicella (Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi Agricola, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato), che da oltre un anno ‘fanno squadra’ per promuovere e difendere la qualità e la tradizione di uno dei tre grandi vini rossi italiani più conosciuti al mondo.
Quattro le annate storiche in degustazione (2000, 1997, 1995 e 1990) per i 60 giornalisti e gli oltre 300 operatori del trade presenti all’evento di presentazione del Manifesto identitario e dell’ologramma distintivo della produzione delle dodici Famiglie che, nel 2009, hanno esportato sul mercato svizzero 231mila bottiglie per un valore di 3,6milioni di euro (fonte: indagine interna).
Per Stefano Cesari, vice presidente dell’associazione: “La Svizzera è il nostro secondo mercato di riferimento, dopo il Canada e prima degli Stati Uniti. In questo Paese, infatti, non solo il vino supera la birra nei consumi , ma si registra una radicata propensione dei suoi abitanti verso il bere di qualità, cui si aggiunge una forte disponibilità economica”. Nel presentare il Manifesto identitario dell’associazione e l’ologramma distintivo, Cesari ha precisato che “Le Famiglie dell’Amarone intendono trasmettere e salvaguardare i valori dell’Amarone che risiedono nella tradizione, nella qualità e nel territorio. Per questo – ha concluso Stefano Cesari – il nostro impegno non è contro qualcuno ma solo a favore dell’Amarone”.
Dopo la Svizzera, il tour di promozione internazionale delle Famiglie, organizzato da I.E.M. (International Exhibition Management), proseguirà in Canada (Toronto, 4-5 ottobre) e a New York (6-7 ottobre).